bambini imparano esperienze e gioco

I Bambini imparano attraverso le Esperienze e il Gioco

I Bambini imparano attraverso le Esperienze e il Gioco

Sempre più studi ci dicono come le esperienze di vita nell’infanzia determinano ciò che poi saremo da adulti a livello: emotivo, sociale e cognitivo. Sono importanti quindi le relazioni affettive con i genitori e famigliari prima, con i pari e le figure educative poi, in quanto le emozioni segnano la creazione delle reti neuronali “positive” o “negative”.

Sarà importante quindi stimolare il neonato e il bambino con giochi ed esperienze.

Il Gioco come esperienza educativa

Uno degli strumenti attraverso cui il bambino apprende di più sono le esperienze ludiche e cioè attraverso il gioco, ovviamente non inteso con i videogiochi o altri strumenti elettronici, ma quello con il corpo, con i compagni e con semplici strumenti.

Ad ogni età ci sono forme di gioco più adatte per gli obiettivi di sviluppo. Quando i bambini hanno dai 3 ai 7-8 anni si può iniziare a proporre delle attività di gruppo che si basano sulla psicomotricità e lo sviluppo dei movimenti di base, della coordinazione, conoscenza del corpo e dello spazio in relazione con compagni ed oggetti, etc.

Le caratteristiche più importanti per un attività ludico-motoria

Le caratteristiche più importanti in queste attività, secondo il mio parere, sono:

  • la figura dell’istruttore, che abbia una personalità in grado di accogliere i bambini e farli sentire a proprio agio nel luogo dell’attività e durante le diverse esperienze valorizzando le loro capacità e accettando le loro difficoltà;
  • la figura dell’istruttore che abbia le giuste conoscenze educative e di approccio all’attività motoria per fare la migliore proposta adatta al gruppo specifico di bambini (non tutti i gruppi e non tutti i bambini sono uguali);
  • l’ambiente dev’essere il più possibile confortevole e accogliente senza oggetti potenzialmente pericolosi;
  • gli strumenti/i giochi devono essere semplici ma con la finalità di stimolare lo sviluppo di specifiche capacità motorie;
  • l’attività non sia un semplice corso ma un percorso che intrecci aspetti educativi, relazionali, comportamentali e di acquisizione di capacità motorie mantenendo nella lezione un aspetto ludico e coinvolgente.

Il corso Giochi di Movimento e Scoperta

Tutti questi ingredienti permettono di offrire un corso/percorso di qualità ai bambini e in Val d’Alpone potete trovare tutto ciò nel corso Giochi di Movimento e Scoperta per bambini dai 4 ai 7 anni.

Tutte le attività si baseranno sull’approccio della psicomotricità e durante l’ora saranno diverse le proposte:

  • fiabe motorie
  • gioco libero, per l’espressione della propria creatività e personalità
  • gioco strutturato, con specifici obiettivi come: la percezione del corpo e la sua relazione nello spazio, la coordinazione, la sperimentazione delle abilità motorie di base (strisciare, camminare, correre, lanciare, afferrare), etc.
  • giochi di scoperta che riguarda sia se stessi, il proprio corpo e gli altri ma anche come scoperta della diversità fra gli oggetti, le superfici, le possibilità dell’uso dei sensi e infine le diversità fra i compagni che saranno una ricchezza per tutti.
  • nell’ultima parte della lezione si dedicano alcuni minuti alla rappresentazione grafica dell’esperienza svolta, questo favorirà l’apprendimento di ciò che il bambino ha vissuto.

I Benefici di questo tipo di attività

Questo tipo di attività basata sul gioco e il movimento ha ottenuto sempre maggiore attenzione anche dagli studiosi dell’età dell’infanzia e si stanno scoprendo benefici immediati nel bambino ma anche a lungo termine nel futuro quando sarà un adulto, essi sono:

  • migliora l’apprendimento cognitivo e quindi diviene utile strumento anche per bambini con difficoltà di apprendimento;
  • incrementa, attraverso la produzione di specifici ormoni, la crescita delle cellule nervoso e delle connessioni neuronali portando maggiori risultati nel percorso di apprendimento scolastico e sportivo prevenendo il deterioramento cerebrale con l’avanzare dell’età (se si continua a fare esercizio fisico);
  • favorisce il mantenimento del corretto peso corporeo e dello sviluppo armonico dello scheletro, dei muscoli e delle articolazioni. È una forma di lotta all’obesità infantile;
  • favorisce le relazioni e il confronto fra coetanei, l’interiorizzazione di comportamenti sociali corretti come il rispetto delle regole e dell’altro;
  • favorirà l’apprendimento in modo rapido di qualsiasi tipo di disciplina sportiva vorrà poi praticare quando sarà un po’ più grande il bambino, prepara il suo corpo e la sua mente a qualsiasi gesto motorio.

Fino all’età di 7-8 anni io sconsiglio ai genitori di far seguire al proprio bambino un’attività specialistica, uno specifico sport, se il bambino ancora non esprime una preferenza notevole rispetto a qualche ambito. Questo perché si è visto come più i bambini fanno attività specifiche/agonistiche da piccoli più è alta la probabilità che poi smettano di fare sport quando sono un pochino più grandi.

…………

Vi aspetto all‘Open Day del nostro Progetto Benessere Globale Sabato 1 Settembre presso Monscleda-Roncà dalle 17:00 alle 19:00 per conoscere noi istruttori e tutte le nostre proposte.

Per maggiori informazioni vai al sito: www.benesereglobale.pro/corsi-2018 .

 

Condividi l\'articolo:

FacebookTwitterGoogleLinkedIn


I Bambini imparano attraverso le Esperienze e il Gioco ultima modifica: da Lisa