Il Viaggio nelle Isole in mezzo all’Oceano – La mia Storia #2

Il mio viaggio nelle Isole in mezzo all’Oceano

Eccomi qui a scrivere dopo ormai un mesetto dalla mia partenza. Ho lasciato la mia Val d’Alpone salutando le ragazze dei corsi, gli amici e i parenti, che mi hanno tutti dimostrato il loro affetto e sostegno, piena di aspettative e timori su questo viaggio tanto atteso.

Prima di partire ho visto anche la mia Neurotrainer e la mia Naturopata, con la quale aspettavo da 7 mesi di confrontarmi sul mio periodo “nero” con la salute e avere qualche risposta.

Così è stato, le risposte non sono state delle migliori purtroppo, mi hanno messo davanti a molte cose non facili da accettare per una ragazza di 28 anni ma io, consapevole che il mio fisico non può essere come quello di una qualsiasi altra ragazza che non ha mai avuto problemi con la sua salute, ho cercato di accettarle.

Questo non vuol dire che sia facile, ma vado avanti, ho imparato che devo prendermi cura di me anche se non è sempre facile continuare ancora con la dieta Chetogenica/Paleo, i funghi e a lavorare sulla mia parte emozionale, che ho imparato mi influenza parecchio.

Tutta colpa della mia testa mi dicono.

Tutto sommato comunque mi ha detto che “mi vede splendente”, rispetto a dicembre, bè dai per fortuna 🙂
Ma questo grazie alla caparbietà e determinazione che credo mi abbiano sempre contraddistinta, nel bene e nel male!

A parte questo, la mia preoccupazione poi era l’aereo ahah!!

6 GIUGNO: partenza da casa durante la notte, e la mattina presto con l’aereo. Ho scoperto che le parti brutte sono la partenza e l’arrivo mentre una volta in quota ce la si può fare dai 😛

Sarebbe lungo raccontare tutto il viaggio, lo farò magari in un altro articolo nel dettaglio.

Prima di tutto vorrei fare una parentesi. Vorrei dire che mi sento davvero fortunata, nonostante le mie “sfortune” di salute, e ringrazio ogni giorno di poter vivere questi momenti di stacco, di poter vivere in una terra nuova, di poter cercare il mio posto nel mondo insieme alla persona che amo e con cui sono complice ormai da 5 anni.

Inoltre quest’anno sono soddisfatta di aver provato a fare le mie lezioni di Pilates e Ginnastica Energetica Online, con delle brave e coraggiose allieve che hanno voluto provare a seguirmi in questa nuova proposta. A me è piaciuto molto, spero anche a loro, ma ora non vedo l’ora di riprendere i contatti umani da settembre 😛

Tutto sommato diciamo che inizialmente sono rimasta delusa dalle aspettative a Gran Canaria, mi sono piaciuti alcuni paesini e paesaggi ma per la maggior parte non la sentivo come la mia terra, diciamo.

L’abbiamo visitata bene, in lungo e in largo, e abbiamo compreso le varie cose che caratterizzano questa terra.

Ho potuto anche prendermi del tempo per studiare e iniziare a creare tutto il materiale per il nuovo Progetto Benessere Globale della Val d’Alpone che parte a settembre, godermi un po’ anche il sole e il mare e conoscere una nuova cultura.

Diciamo che, pensare molto al progetto di settembre, mi ha influenzata nel viaggio nel senso che comunque la mia testa sta pensando di portar avanti una cosa in cui credo molto, lì a casa, e quindi faccio fatica a vedermi qui nell’imminente futuro.

Qualche giorno fa però abbiamo preso una nave per passare a Tenerife. Il viaggio è stato duretto, un mal di mare tremendo, ma una volta arrivati con il “viaggio della speranza” (fra barca, a piedi e in bus) a Puerto della Cruz tutto è cambiato.

Non lo so perchè ma mi sono innamorata di questa cittadina. Il paese è molto caratteristico con tanta tradizione e c’erano molte piazzette, chiesette, il lungo mare stupendo, una bella vegetazione con palme e tanto verde, tanti parchi, l’oceano.

A Gran Canaria mi mancavano molte di queste cose e, non so perché, ma non mi ha trasmesso emozioni, e siccome io vado molto ad istintinto, là non faceva per me.

E così qui cerco di godermi il più possibile questi ultimi giorni, nonostante debba fare anche tutti i preparativi e poi seguire l’avvio della pubblicizzazione del progetto che mi impegna molto. Ovviamente sto cercando di fare tutto al meglio perchè ci tengo tantissimo che il Progetto venga diffuso e possa avere successo trasmettendo Benessere fra le persone della nostra vallata 🙂

Inoltre qui sto cercando di riprendere ad allenarmi per vedere se riuscirò a riprendere a fare la parte aerobica dei miei corsi che avevo dovuto abbandonare… ci provo!

Qui ho potuto incontrare Italiani che da diversi anni vivono qui temporaneamente o in modo definitivo e mi è piaciuto confrontarmi e parlare con loro.

Sono i cosiddetti “nomadi digitali”, che quindi viaggiano in tutto il mondo e hanno un’apertura mentale spettacolare, uno scrittore con la sua compagna infermiera e un bimbo, una coppia di ragazzi giovani e dei loro genitori con la nonna, una ragazza imprenditrice.

Mi sono trovata subito a mio agio con loro, cosa che mi capita raramente con i miei coetanei in Italia, e ho parlato tranquillamente anche di me, del mio lavoro, dei miei problemi di salute, in alcuni casi, e ho scoperto che è veramente bello parlare con persone che non ti giudicano e anzi ti accolgo con gentilezza.

Manca poco al ritorno a casa e in questi ultimissimi giorni abbiamo ripreso l’auto per girare Tenerife ancor meglio. Ogni paesino sul mare e nell’immediato entroterra mi è piaciuto molto, soprattutto nella zona Nord che è più residenziale e meno turistica.

Sono davvero felice di essere venuta in questa terra che ha saputo farmi innamorare 🙂

E poi? Poi si vedrà. Ho imparato a fare anche le cose a passetti e devo re-imparare a seguire il mio istinto e quindi ora mi dice: resta nella tua terra e porta avanti questo progetto, lascia che Fabio, se lo ritiene giusto per lui, vada (magari a Tenerife che mi piace di più :P) e poi vedremo nel tempo cosa sarà più giusto fare”.

Lati positivi delle Isole Canarie

In breve vorrei però dirvi alcuni dei lati positivi che ho trovato qui:

  1. Sicuramente, non c’è ombra di dubbio, molti sarebbero i vantaggi a lungo termine, soprattutto per la salute, nel venire qui a partire dal fatto ambientale. L’inquinamento praticamente nullo per via dei venti e la non presenza di fabbriche. Se penso che mi piacerebbe avere una famiglia, mi piacerebbe fosse in un posto il più salutare possibile e so che purtroppo il nostro Veneto e soprattutto la pianura padana, è stata ormai rovinata dall’inquinamento e questa cosa mi fa piangere il cuore.
  2. C’è uno stile di vita più allegro e rilassato, di apertura e solare, che, a dire la verità a volte mi urta i nervi perchè io sarei più per “non stiamo a perder tempo e femo poco casin”, ma che comunque ti fa vedere le cose da un’altra prospettiva. Se ti ci abitui non è male!
  3. Infine il clima è sempre bello, temperatura pressochè primaverile, piove raramente, anche se a Nord ci sono spesso nuvole nei 2 mesi estivi. Anche d’estate, non c’è l’afa e l’umidità che c’è solitamente in Italia.
  4. Restando in tema di estate, un’altro dei lati positivi è sicuramente l’assenza totale di zanzare 🙂
  5. Il Paesaggio molto vario: secco nelle zone del Sud ma molto verde nelle zone del Nord, ma in poco tempo si può passare dal mare all’alta montagna, spettacolare!
  6. Si trovano molto facilmente alimenti di capra e pecora artigianali (ricotta/latte/yougurt), pesce fresco a buon prezzo, ho trovato anche un dolcetto per me (stranamente) buonissimo :P, fantastiche le banane e l’avocado del posto. La Mousse di Gofio poi è un dolce tipico, la farina di Gofio è un mix di farine senza glutine, interessante!

Poi per quanto riguarda la vita quotidiana, è bello poter prendersi lo sfizio di mangiare fuori più spesso che in italia, perchè i costi sono minori rispetto ai nostri (con 10 euro a testa esci e mangi pesce fresco nei locali tipici) e mi ci sto un po’ abituando 😛

Lati negativi delle Isole Canarie

  1. Sicuramente meno attenti e puntigliosi di noi nel fare le cose e quindi a volte sono fatte un po’ così, così, tipo le case spesso hanno tubi che si vedono, poche finistre, etc.
  2. Sono un po’ meno attenti di noi alla pulizia e a offrire i servizi essenziali nei luoghi pubblici.
  3. Si interessano, a parer mio, poco dell’alimentazione per la salute ma un po’ più rispetto a noi di attività fisica, infatti in giro si vedono a tutte le ore persone che camminano, corrono, fanno esercizi.
  4. Un’altro elemento negativo può essere l’assenza di animali selvatici (ok, per quanto riguarda le zanzare è un lato positivo!). Qui infatti non ricordo di aver visto altri animali selvatici al di fuori di lucertole (anche abbastanza grandi), granchi, uccelli e qualche farfalla.

Ora saluto tutti voi, in particolare le ragazze dei miei corsi che mi seguono, i miei amici e parenti che magari leggeranno questo articolo, e buona continuazione di estate.

P.S. Ricordate di dare un’occhiata al nuovo Progetto Benessere Globale: www.benessereglobale.pro/corsi-2018 e all’articolo sul mio nuovo “Metodo Rebalance“.

 

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Il Viaggio nelle Isole in mezzo all’Oceano – La mia Storia #2 ultima modifica: da Lisa