Osteoporosi: cos e, come prevenirla e come contrastarla

Osteoporosi: cos’è, come prevenirla e come contrastarla

Hai mai sentito parlare di osteoporosi?

Sì, è quella patologia che riguarda solo gli anziani. Giusto?

Sbagliato!

L’osteoporosi – è vero – colpisce in età avanzata ma è importante prevenirla attivandosi fin da giovani.

Partiamo innanzitutto dal capire di cosa si tratta.

Le ossa nell’adulto non sono un tessuto stabile come si può pensare ma, al contrario, subiscono un continuo processo cosiddetto “di rimodellamento”, che ha lo scopo di mantenere l’architettura e la forza dell’osso – l’omeostasi minerale (in particolare del calcio) – e prevenire il danno da fatica.

Le ossa subiscono quindi un processo si deposizione e di riassorbimento e nel momento in cui la quota del tessuto riassorbito supera quello depositato si instaura l’osteoporosi.

E’ più chiaro, ora?

Si genera in questo caso una condizione patologica caratteristica soprattutto delle donne – ma anche in minor percentuale negli uomini – in età avanzata.

Come si presentano le ossa di una persona con osteoporosi?

L’osso si presenta più sottile e con un architettura interna deteriorata che lo rende fragile e a rischio frattura.

E’ importante notare come ci siano dei fattori di rischio non modificabili:

  • sesso femminile
  • età
  • etnia caucasica
  • familiarità
  • età del menarca
  • età della menopausa

… ed altri fattori di rischio modificabili, sui quali – quindi – possiamo intervenire:

  • ridotto peso corporeo
  • bassi livelli di attività fisica
  • assunzione di caffeina
  • abitudine al fumo
  • uso di alcolici
  • bassa introduzione di calcio con la dieta
  • uso di particolari droghe

E tu, hai qualcuno di questi fattori di rischio modificabili? Pensi di riuscire ad eliminarli?


Vorresti conoscere come prevenire e curare il Grasso Addominale? Scarica ora la Guida GRATUITA!


Quali sono i sintomi dell’osteoporosi?

E’ difficile accorgersi dell’insorgere dell’osteoporosi, in quanto non si avvertono dei veri e propri sintomi nello stadio iniziale.

Nello stadio avanzato, invece, avremmo dei sintomi come la perdita minerale ossea (alla colonna, al polso, all’anca e al calcagno) e problemi secondari come:

  • depressione
  • dolore
  • deformità
  • paura di cadere
  • morte prematura

Come si può prevenire e rallentare il progredire dell’osteoporosi rinforzando le ossa?

Come si può trattare allora l’osteoporosi, rinforzando le ossa?

Con l’esercizio fisico, che permette di incrementare e mantenere la massa ossea.

Con l’alimentazione, cercando di non perdere calcio nelle ossa.

Con cure farmacologiche e non farmacologiche per aumentare o evitare la perdita della massa delle ossa.

Cosa comporta l’esercizio fisico sulle nostra ossa?

L’attività fisica mantiene allenati i nostri muscoli e ci aiuta ad evitare le cadute e le conseguenti fratture.

Un esercizio di forza contro gravità e localizzato permette un effetto osteogenico dell’osso e permette quindi di non perdere massa ossea.

A questo punto ti chiederai, cos’è l’effetto osteogenico? Presto detto, l’effetto osteogenico è l’effetto di rafforzamento delle ossa.

Ecco quindi che è fondamentale svolgere allenamenti con pesi per le donne, sia come prevenzione che dopo la diagnosi di osteoporosi, per rallentare il decorso della patologie.

Ci sono comunque delle particolari attenzioni da rispettare nello svolgere l’esercizio fisico. Se hai osteoporosi è bene dunque essere sempre seguiti da personale qualificato.

Cosa ne pensi dell’articolo? Ti è stato utile? Hai domande specifiche? Fallo liberamente scrivendo un commento qui sotto oppure scrivendomi a lisa@staibenenaturalmente.it

Condividi l\'articolo:

FacebookTwitterGoogleLinkedIn


Osteoporosi: cos’è, come prevenirla e come contrastarla ultima modifica: da Lisa

Lascia un commento